ZENIT | Sea
Lo sguardo verticale sul confine mutevole tra struttura e abisso.
Ogni fotografia è una composizione astratta in cui le linee rette della costruzione si confrontano con la materia irregolare dell’acqua: ora calma, ora in tempesta, ora trasparente, ora impenetrabile.
Il punto di vista zenitale elimina la profondità prospettica per restituire un’interpretazione quasi pittorica del paesaggio costiero, evocando silenzio, distanza e contemplazione.





